Art. 1
Denominazione e Sede

E’ costituita l’associazione denominata “Limelight”
con sede nel Comune di Moneglia (GE), Via Solarolo 17/2 –Moneglia (Ge)

Art. 2
Statuto e regolamento

La suddetta associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti delle leggi statali e regionali e dei principi dell’ordinamento giuridico.
Il regolamento interno, viene predisposto a cura del consiglio direttivo, disciplina, in armonia col presente statuto, gli aspetti ulteriori relativi all’organizzazione ed all’attività dell’ente, ed approvato dall’assemblea, la quale potrà altresì apportare modifiche.


Art. 3
Modifiche

Il presente statuto è modificato con deliberazione dell’assemblea, da adottarsi a maggioranza dei due terzi dei componenti.


Art. 4
Oggetto sociale

L’associazione ha come finalità la diffusione della cultura musicale e dello spettacolo in genere, nelle sue forme più svariate, creando ed organizzando manifestazioni di ogni tipo, per conto proprio e di terzi, in Italia e all’Estero, nonché l’istituzione di corsi di formazione e di educazione musicale.
Si prefigge, inoltre, di raccogliere e conservare documentazione cartacea, fonografica e di qualunque altra natura attinente al mondo musicale ed artistico.
Si prefigge, inoltre, di promuovere ed aiutare i giovani nella diffusione della propria arte e avvalendosi di tutti i materiali all’uopo necessari. L’associazione fornisce i mezzi tecnici necessari alla realizzazione di eventi artistici (musica, danza, teatro, conferenze a tema culturale) utilizzando e noleggiando i propri beni strumentali nel comparto audio, luci e video e avvalendosi dell’opera prestata da propri soci. Fornisce inoltre i mezzi tecnici per consentire a musicisti soci la registrazione delle proprie opere audio e video su supporti mediatici.
L’associazione non ha finalità di lucro e pertanto non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione.


Art. 5
Aderenti e Ammissione

Sono aderenti all’associazione tutte le persone fisiche o giuridiche (a mezzo dei legali rappresentanti) che condividono le finalità dell’associazione. L’ammissione viene deliberata, previa presentazione di domanda scritta da parte del richiedente, da Consiglio Direttivo, il quale, attenendosi ai criteri stabiliti dal regolamento, individua il tipo di aderente; possono far parte del consiglio direttivo i soli aderenti effettivi.
La qualifica di aderente non è trasmissibile, se non per causa di morte.
La quota non è in alcun caso rivalutabile.
Gli aderenti
effettivi si dividono in:
aderenti
Fondatori, i fondatori dell’associazione, aderenti Collaboratori, le persone fisiche o giuridiche che si occupano della vita organizzativa dell’associazione.
Quelli
ordinari in :
aderenti
Onorari le persone fisiche o giuridiche che vengono coptate nell’associazione per le loro alte qualità artistiche e meriti culturali.
aderenti
Artisti le persone fisiche o giuridiche che siano ritenute idonee dagli organi competenti, possono essere chiamate a partecipare alla vita artistica dell’associazione secondo le competenze e le necessità.
aderenti
Simpatizzanti le persone fisiche o giuridiche che condividendo le finalità dell’associazione desiderino dare un contributo alla vita di quest’ultima.


Art. 6
Diritti

Gli aderenti effettivi hanno il diritto di eleggere gli organi dell’associazione e di approvare annualmente il bilancio.

Art. 7
Doveri

Gli aderenti devono svolgere l’attività nell’assoluta correttezza e buona fede, in favore dell’associazione senza fini di lucro, sia nei confronti degli altri aderenti sia di terzi. E’ escluso che gli aderenti abbiano una partecipazione alla vita associativa in via temporanea.


Art. 8
Esclusione

L’aderente che contravvenga ai doveri indicati dal presente statuto può essere escluso dall’associazione con deliberazione del Consiglio direttivo.

Art. 9
Organi

Sono organi dell’associazione:
1 L’Assemblea
2 Il Consiglio Direttivo
3 Il Presidente


Art. 10
Convocazione dell’assemblea

L’assemblea composta da tutti gli aderenti effettivi dell’associazione, si riunisce su convocazione del presidente, che la presiede. L’assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio.
L’assemblea deve essere convocata entro trenta giorni dalla scadenza del mandato degli organi dell’associazione, al fine di eleggere i nuovi organi.

Art. 11
Validità e votazioni dell’assemblea

L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti effettivi, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non può avere più di due deleghe.
Essa delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Le delibere di modifica dello statuto sono valide se ottengono il voto favorevole di due terzi degli aderenti effettivi.
Ciascun aderente effettivo ha diritto ad un voto, qualunque sia la quota associativa da esso versata.

Art. 12
Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è composto da tre membri eletti dall’assemblea tra gli aderenti effettivi.
Il presidente dell’associazione è presidente del consiglio direttivo.
Il presidente è eletto dal consiglio, tra i propri consiglieri, nella prima seduta, a maggioranza assoluta dei voti.

Art. 13
Durata e funzioni

Il consiglio direttivo dura in carica per il periodo di 4 anni. Il consiglio svolge tutte le attività esecutive dell’associazione, rispettando le indicazioni di carattere generale assunta dall’assemblea.

Art. 14
Il presidente

Il presidente dura in carica 4 anni. Il consiglio direttivo, con il voto favorevole degli altri consiglieri, può revocare il presidente.

Art. 15
Funzioni

Il presidente rappresenta l’associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa. Per gli impegni di spesa superiori a Euro 5.000 (cinquemila) il presidente deve essere previamente autorizzato dal consiglio direttivo.
Il presidente presiede l’assemblea ed il consiglio direttivo e cura l’ordinato svolgimento dei lavori. Il presidente sottoscrive il verbale dell’assemblea curandone la custodia presso i locali dell’associazione.

Art. 16
Risorse economiche

I beni dell’associazione possono essere mobili, immobili e mobili registrati.
I beni mobili ed immobili possono essere acquistati dall’associazione e sono ad essa intestati.
Tutti i beni appartenenti all’associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell’associazione e consultabile da tutti gli aderenti effettivi.

Art. 17
Contributi

I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, il cui importo è stabilito annualmente dall’assemblea.


Art. 18
Erogazioni, donazioni e lasciti

Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal consiglio direttivo che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statuarie dell’ente.
I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d’inventario dal consiglio direttivo in armonia con le finalità statuarie dell’ente, previe le necessarie procedure stabilite dalla legge.

Art. 19
Devoluzione dei beni

In caso di scioglimento o cessazione dell’attività dell’associazione i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti secondo quanto disposto dall’articolo 111 comma 4, D.P.R. 22/12/86, n° 917.

Art. 20
Il bilancio

Il bilancio dell’associazione è annuale. La prima annualità si conclude il 31/12/2014.
I bilanci consuntivi sono elaborati dal consiglio direttivo e depositati presso la sede dell’associazione almeno trenta giorni prima dell’assemblea che dovrà approvarli.

Art. 21
Dipendenti

L’associazione può assumere dipendenti, previa deliberazione del consiglio direttivo e depositati presso la sede dell’associazione almeno trenta giorni prima dell’assemblea che dovrà approvarli.

Art. 22
Collaboratori

L’associazione può avvalersi dell’opera di collaboratori di lavoro autonomo anche aderenti.
Il contratto di collaborazione deve essere approvato dal consiglio direttivo che autorizza il presidente a firmarlo.

Art. 23
Responsabilità ed assicurazione.

L’associazione, previa deliberazione del consiglio direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’organizzazione stessa.